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Published by Tempi
L'Organizzazione mondiale della sanità vuole dichiarare i cambiamenti climatici “emergenza sanitaria” basandosi su dati ambigui e statistiche fuorvianti, con la conseguenza di danneggiare i Paesi più poveri
Nel maggio 2006 usciva il documentario dell'ex vicepresidente Usa che portò il cambiamento climatico al centro dell'attenzione globale. Quasi nessuna delle sue previsioni si è avverata, e le politiche che ha ispirato hanno fatto danni
Appunti e idee per i summit primaverili di Fmi e Banca mondiale in corso a Washington: basta con le fissazioni tipiche delle élite occidentali, bisogna investire su istruzione, sanità e accesso all'energia
Pechino domina la produzione di pannelli solari e veicoli elettrici grazie al carbone, e mentre l'Occidente applaude aumenta l’offerta complessiva di energia e investe nel nucleare di nuova generazione. Prendere appunti
I leader che un tempo si affidavano alla retorica delle emissioni zero ora parlano di sicurezza energetica e crescita economica. E la gente si è stufata di previsioni apocalittiche non basate su dati reali
Assaliti dalla realtà dei costi dell’energia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Giappone ed Europa rivedono al ribasso gli impegni climatici. Le promesse di “crescita verde” non sono più credibili. Che fare?
Le 169 promesse delle Nazioni Unite per lo sviluppo sono irrealizzabili, e le risorse scarseggiano. Ma modi concreti per aiutare i poveri del mondo ci sono ancora. Iniziando a spendere meglio i soldi
La meraviglia marina australiana non è mai stata così bene, e i media distorcono la realtà per giustificare il loro allarmismo sul clima. Ma l’unica catastrofe reale sono le conseguenze politiche di questa narrazione
Leader e influencer ossessionati dal clima si incontrano a New York per l'ennesimo summit in cui decideranno di buttare altri trilioni di dollari in misure inutili. Ma il modo per spenderne meno e meglio c'è