Get the facts straight
July 19, 2010 Economista, scrittore e direttore Business School Copenhagen La Repubblica.
Published by Tempi
Così tra catastrofismo insensato e politiche ambientali insostenibili è partita la crisi di “rigetto green”. Idee alternative per una ecologia intelligente
La verità è che i paesi ricchi non butteranno i soldi promessi ai paesi poveri per la transizione energetica, e i paesi poveri non taglieranno le emissioni perché vogliono crescere. È ora di cambiare gioco
Nel corso dell’ultimo decennio, l’ossessione dell’élite globale per il cambiamento climatico ha distolto l’attenzione dai molti altri problemi gravi che affliggono il pianeta, resi evidenti nel modo più drammatico dall’invasione dell’Ucraina. I leader dell’Europa occidentale avrebbero dovuto passare l’ultimo decennio a diversificare le fonti di energia e ad ampliare il ricorso al gas di scisto, anziché a smantellare centrali nucleari e a diventare pericolosamente dipendenti dalla Russia. Ma l’incombere della guerra non è affatto l’unica cosa che sono riusciti a ignorare.