Get the facts straight
July 19, 2010 Economista, scrittore e direttore Business School Copenhagen La Repubblica.
Published by Tempi
La devastante invasione russa dell’Ucraina ha calamitato l’attenzione globale. Ora giustamente il mondo è concentrato sul bilancio umano e la sofferenza causati dal conflitto, ma la crisi ucraina ha evidenziato anche la necessità di mettere fine alla dipendenza da petrolio e gas russi. Per coronare questa ambizione, si deve essere pragmatici e investire in alternative ragionevoli, anziché inseguire pie illusioni sull’energia rinnovabile.
Se tutti i paesi che parteciperanno alla Conferenza sul clima di Parigi (Cop21), che si aprirà a fine novembre, troveranno un accordo vincolante e condiviso e manterranno le promesse fatte finora, riducendo di conseguenza le emissioni di Co2, quale sarà l’impatto sull’innalzamento della temperatura? «Praticamente nullo».
I leader che un tempo si affidavano alla retorica delle emissioni zero ora parlano di sicurezza energetica e crescita economica. E la gente si è stufata di previsioni apocalittiche non basate su dati reali